
Il Pellegrinaggio a piedi da Torino a Superga è un gesto devozionale di preghiera e offerta di sé.
È un paradigma del cammino della vita, cammino personale, del proprio io ma insieme ad altri, segno dell’unità tra gli uomini.

Intenzioni di preghiera

Il Pellegrinaggio di Superga oltre a essere un atto di devozione personale è anche un gesto d’invocazione comunitario
attraverso il quale vogliamo pregare insieme a Papa Leone XIV per fermare l’atroce violenza delle guerre che devastano tante parti del mondo.
Ricorderemo e affideremo alla «Madonna delle Grazie» anche le vittime delle numerose altre tragedie del nostro tempo che ci ricordano la precarietà e la fragilità della condizione umana, in particolare quella dei più deboli, degli indifesi, degli emarginati, degli ultimi.
Il ritrovo
domenica 17 maggio 2026
ore 8:00 via Maria Ausiliatrice, 32
nell’area di fronte alla Basilica di Maria Ausiliatrice
Saluto di benvenuto ai partecipanti
da parte del Rettore don Michele Viviano

partenza ore 8:30
Il percorso

Basilica Maria Ausiliatrice, via Cottolengo (Distretto Sociale Barolo e Cottolengo), via Borgo Dora (Sermig), Lungo Dora Savona, corso Regina Margherita (Santa Giulia), viale Michelotti, corso Casale (Stazione Sassi), strada comunale di Superga.
Durante il tragitto ci saranno due brevi soste:
in piazza Santa Giulia e alla Stazione Sassi.
Il ritorno
Per il rientro a Torino GTT metterà a disposizione gratuitamente un servizio navetta fino a Maria Ausiliatrice con fermate a Sassi e corso Regina Margherita (Santa Giulia)







